Il portiere di 40 anni che ha ispirato lo storico esordio di Capo Verde
Il portiere Vozinha, 40 anni, ha fatto sette parate e ha pianto di gioia quando Capo Verde ha fermato la Spagna sullo 0-0 all’esordio mondiale, diventando il giocatore più anziano nella prima partita mondiale di una nazione.
A l fischio finale all’Atlanta Stadium, le telecamere hanno inquadrato il portiere di Capo Verde, Vozinha, con le lacrime che gli rigavano il volto del quarantenne dopo lo 0-0 con la favorita Spagna. Eletto migliore in campo, aveva firmato sette parate e il risultato più memorabile nella storia del suo Paese.
Una vita intera ad aspettare
Nato Josimar Dias, Vozinha ha inseguito questo sogno per tutta la carriera. A 40 anni e 12 giorni è diventato il giocatore più anziano nella gara d’esordio di una nazione ai Mondiali, superando il primato stabilito pochi giorni prima da Eloy Room di Curaçao. Secondo la BBC, solo l’egiziano Essam El Hadary era più anziano in un esordio mondiale. "Ho iniziato a giocare da professionista a 25 anni, nel 2012. Era tardi per uno come me", ha detto. "Ho pensato di lasciare la nazionale, ma ho continuato per questo sogno."
Lacrime e famiglia
"Ho pianto perché sono cresciuto con i miei nonni", ha detto Vozinha. "Purtroppo non erano qui. Sono morti alcuni anni prima. Erano tutto per me." La madre non ha potuto viaggiare: "Non è riuscita a esserci per il visto, per i soldi che bisogna pagare. Avrei voluto averla qui." Ha sottolineato lo spirito del gruppo: "La nostra arma migliore è la nostra unità. Siamo qui per competere e per lottare per il nostro Paese."
Una lunga strada fino ad Atlanta
Capo Verde si trova a quasi 600 km dalla costa occidentale dell’Africa, e le occasioni erano poche per un giovane portiere a Mindelo. "Ero uno dei migliori portieri della mia isola, ma ero basso", ha ricordato. È partito per il Portogallo, poi ha giocato in Slovacchia, Angola, Moldavia e Cipro, e ora difende la porta del Chaves, in seconda serie. Persino il suo nome porta storia: il padre voleva chiamarlo Valdano, ma fu battezzato Josimar, in onore del difensore brasiliano del Mondiale 1986.
"Ha illuminato questa partita"
Vozinha ha fatto sette parate contro una Spagna che ha tirato 27 volte, e ognuna è stata festeggiata come un gol da migliaia di tifosi capoverdiani. L’ex ala scozzese Pat Nevin ha detto a 5 Live che ha "illuminato questa partita", mentre Lee Dixon ha affermato su ITV che la squadra "merita quel punto più di ogni altra cosa". Fuori dal campo è diventato virale: i suoi follower su Instagram sono saliti da 50.000 a oltre un milione dopo che il canale brasiliano CazeTV ha invitato gli spettatori a seguirlo. Per una nazione di poco più di mezzo milione di abitanti, tra le più piccole mai arrivate a un Mondiale, è stato un momento da custodire.
Resoconto: sulla base del servizio di BBC Sport (Elizabeth Conway), con verifica di AOL, Complex e Olympics.com, 15 giugno 2026.