Il Messico batte il Sudafrica 2-0 e apre il Mondiale in una notte da tre cartellini rossi
Il Messico ha aperto il Mondiale 2026 con una meritata vittoria per 2-0 sul Sudafrica all'Azteca, con i gol di Julián Quiñones e Raúl Jiménez in una serata caotica che ha prodotto tre espulsioni.
I l Messico ha aperto il Mondiale 2026 con una meritata vittoria per 2-0 sul Sudafrica in un Estadio Azteca ribollente, in una serata che sarà ricordata tanto per i tre cartellini rossi quanto per i gol di Julián Quiñones e Raúl Jiménez.
Quiñones detta il ritmo
La co-ospitante è partita forte davanti a circa 87.000 spettatori ed è andata in vantaggio prima del decimo minuto. Julián Quiñones, numero 16, ha concluso una bella azione al 9' per calmare i nervi e far esplodere l'Azteca. Il Messico ha controllato il primo tempo accumulando conclusioni, mentre il Sudafrica faticava a uscire dalla propria metà campo.
Jiménez raddoppia mentre arrivano i cartellini
Il pomeriggio si è complicato per il Sudafrica dopo l'intervallo. Ridotto in dieci al 49', quando Sphephelo Sithole è stato espulso per aver impedito una chiara occasione da gol appena fuori area. Il Messico ha sfruttato l'uomo in più: Raúl Jiménez ha incornato un cross al 67' per il 2-0. La pressione si è fatta sentire di nuovo all'83', quando il subentrato Themba Zwane è stato espulso dopo revisione al VAR per un colpo al volto in un contrasto lontano dalla palla, lasciando il Sudafrica in nove.
Un finale caotico
C'è stato un colpo di scena anche per i padroni di casa. Nel pieno del recupero della ripresa, il capitano messicano César Montes ha visto il rosso, così la gara inaugurale è finita in dieci contro nove. Tre espulsioni in tutto, oltre ai gialli per Teboho Mokoena, Bryan Gutiérrez e Nkosinathi Sibisi, hanno reso la sfida ruvida e fisica sotto la festa.
Un avvio meritato per i padroni di casa
Nonostante tutto il dramma, il risultato è stato raramente in dubbio. Il Messico è stato la squadra migliore dal primo fischio, ha sfruttato le occasioni e ha gestito il finale nonostante l'inferiorità numerica. È l'avvio perfetto per la squadra di Javier Aguirre ed esattamente la spinta che il Paese ospitante voleva all'inizio del Mondiale 2026. Il Sudafrica, di nuovo a un Mondiale per la prima volta da quando lo ha ospitato nel 2010, rimpiangerà l'indisciplina e cercherà di rialzarsi nella prossima gara del girone.
Resoconto: basato sulla nostra cronaca in diretta dall'Estadio Azteca, Città del Messico, 11 giugno 2026.