Boston diventa una "mini-Scozia" prima dell’esordio scozzese al Mondiale
Decine di migliaia di tifosi della Tartan Army hanno trasformato Boston in una "mini-Scozia" prima della prima partita della Scozia a un Mondiale in 28 anni, contro Haiti, tra kilt, bandiere e perfino statue con i coni stradali in testa.
B oston si è trasformata in una "mini-Scozia" nelle ore precedenti l’esordio scozzese al Mondiale, con decine di migliaia di tifosi della Tartan Army calati sulla città, riferisce BBC Scotland. La Scozia affronta Haiti al Boston Stadium di Foxborough, la prima gara mondiale in 28 anni, con calcio d’inizio alle 21 locali, le 2 in Scozia.
Un’invasione scozzese
Si stima che tra 20.000 e 30.000 tifosi abbiano viaggiato per la gara, con altri in arrivo da New York e dal Rhode Island. "È un’invasione scozzese, ci sono assolutamente tutti", ha detto David Martin, 28 anni, di Glasgow, che ha raccontato di aver lasciato il lavoro per esserci dopo aver saltato l’Europeo. Le bandiere scozzesi hanno superato quelle per i 250 anni dell’indipendenza USA, le maglie della Scozia quelle dei Red Sox, e ad alcune statue locali sono stati messi coni stradali, come al Duca di Wellington a Glasgow.
Un’atmosfera di festa
"È come una piccola Scozia in una città, un’atmosfera da festival", ha detto Adam Gray, 39 anni, di Haddington, in viaggio con tre generazioni della famiglia, che ha incrociato un vecchio compagno di scuola ora residente in Australia. Quasi 1.000 tifosi hanno raggiunto la gara su scuolabus americani da Boston e Providence per risparmiare, alcuni partiti presto per i tailgate party nei parcheggi dello stadio.
La città se ne accorge
Anche la politica locale ha notato il rumore. La governatrice del Massachusetts Maura Healey ha scherzato dicendo che avvocati e giudici non sentivano nulla in tribunale a causa della Tartan Army, e che forse avrebbe dovuto "lanciare un SOS per altro alcol" agli Stati vicini. Il sindaco di Boston ha detto che la città stava ripensando i piani e valutando una zona di consumo. Circa 5.000 tifosi seguiranno la gara nella fan zone ufficiale della FIFA in centro, sovraffollata e costretta a respingere persone, con feste improvvisate per guardare il match.
Le temperature a Boston dovevano toccare i 32 °C sabato, scendendo intorno ai 27 °C durante la gara. Altrove nel Gruppo C, Brasile e Marocco si affrontano all’esordio al New York/New Jersey Stadium.
Resoconto: basato su BBC Scotland, di Megan Bonar a Boston, 13 giugno 2026.